MERCOLEDI 8 OTTOBRE

Published on 13:40, 10/06,2008


 

Come raggiungere il CSA Valle Faul?

Dalla superstrada "Orte - Civitavecchia" direzione viterbo centro, rotatoria porta faul, tenere la destra e svoltare alla prima a destra per strada Signorino, sempre dritti per circa 4 km, arrivati ad un incrocio lasciatevi l'edicola con la madonna a sinistra... proseguire, passate il cavalcavia della superstrada e parcheggiate.

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GIOVEDI 2 OTTOBRE

Published on 19:02, 09/30,2008

UN INCONTRO DI STUDIO SULL'AZIONE DIRETTA NONVIOLENTA LA SERA DEL 2 OTTOBRE A VITERBO

 

Il 2 ottobre, anniversario della nascita di Mohandas Gandhi e Giornata internazionale della nonviolenza, si svolgera' a Viterbo un incontro di studio e di formazione sull'azione diretta nonviolenta nei conflitti sociali e nelle lotte di liberazione.

Verranno approfondite esperienze storiche condotte dai movimenti femministi, dai movimenti delle classi sfruttate e dei popoli oppresse, dai movimenti anticoloniali, antimperialisti ed antirazzisti, dai movimenti disarmisti ed antimilitaristi, dai movimenti ambientalisti, dai movimenti di solidarieta' e libertari, dai movimenti antimafia, dai movimenti per il riconoscimento dei diritti umani di tutti gli esseri umani e per la salvaguardia della biosfera.

Verranno analizzate le lotte (e le riflessioni teoriche ad esse collegate) di Mohandas Gandhi, di Hannah Arendt, di Martin Luther King, di Danilo Dolci, di Rigoberta Menchu', di Vandana Shiva e di molte altre donne ed altri uomini che con la forza della nonviolenza si sono opposti alla guerra e allo sfruttamento, al totalitarismo e al patriarcato, e ad ogni forma di violenza e oppressione politica e sociale.

Verranno anche esaminate le esperienze nonviolente condotte in anni passati dai movimenti viterbesi per la pace, la solidarieta', la difesa dell'ambiente e la giustizia sociale.

L'iniziativa e' promossa dal "Centro di ricerca per la pace" e dal Centro sociale autogestito "Valle Faul", e si svolgera' la sera presso il centro sociale, in strada Castel d'Asso snc, a Viterbo.

Il "Centro di ricerca per la pace" di Viterbo

Il Centro sociale autogestito "Valle Faul" di Viterbo

Viterbo, 30 settembre 2008

 

Per ulteriori informazioni:

- Centro di ricerca per la pace di Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532,

e-mail: nbawac@tin.it, web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

Come raggiungere il CSA Valle Faul?

Dalla superstrada "Orte - Civitavecchia" direzione viterbo centro, rotatoria porta faul, tenere la destra e svoltare alla prima a destra per strada Signorino, sempre dritti per circa 4 km, arrivati ad un incrocio lasciatevi l'edicola con la madonna a sinistra... proseguire, passate il cavalcavia della superstrada e parcheggiate.

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ASSEMBLEA PUBBLICA ANTIFASCISTA

Published on 19:56, 09/14,2008

Martedi 16 Settembre dalle ore 17 presso il CSA Valle Faul, Strada Castel D'asso.

Invitiamo tutte le compagne e i compagni ad incontrarci presso la nostra sede per discutere ed organizzare una risposta ferma e concreta contro l'ennesima ondata di violenza fascista a viterbo.

 


MERCOLEDI 3 SETTEMBRE

Published on 20:21, 08/21,2008

"Santa Rosa ANTIfascista" 

 

20.00 cena sociale vegan 

23.00 concerto degli ASSALTI FRONTALI

INGRESSO A SOTTOSCRIZIONE

 

http://www.assalti-frontali.com 

 

Il Centro Sociale Autogestito Valle Faul dopo tre anni dall’assegnazione del capannone della ex Cogema, sito in località Castel d’Asso, è pronto a restituire alla città di Viterbo questa area abbandonata da circa venticinque anni e recuperata grazie al lavoro autogestito e autorganizzato di numerosi sostenitori. Ecco perché riteniamo ancora più sconcertante il mancato recupero della ex sede del CSOA Valle Faul, le Officine del Gas di Viterbo, ricadute dopo la nostra assenza nel degrado più totale, a causa di un’amministrazione che ha agito più per i propri interessi che per quelli della popolazione. Una classe politica che non è capace di salvaguardare lo sviluppo e la tutela del territorio favorisce la prevaricazione, la violenza e l’ignoranza: Viterbo è pericolosamente in mano alle lobby affaristico criminali e alla loro manovalanza squadrista e fascista. La nostra risposta è da quindici anni: “Ora e sempre resistenza!”, reagendo alle vili aggressioni con forme di lotta nonviolenta culturale e socio-aggregativa. Il 3 settembre Santa Rosa Antifascista, alle ore 22:30 con gli Assalti Frontali, per dire di no al fascismo e al razzismo.

Assemblea di gestione Centro Sociale Autogestito Valle Faul

 

Come raggiungere il CSA Valle Faul?

dalla superstrada "Orte - Civitavecchia" direzione viterbo centro, rotatoria porta faul, tenere la destra e svoltare alla prima a destra per strada Signorino, sempre dritti per circa 4 km, arrivati ad un incrocio lasciatevi l'edicola con la madonna a sinistra... proseguire, passate il cavalcavia della superstrada e parcheggiate.

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Lavori in Corso

Published on 20:01, 08/12,2008

 

 

In questi giorni al CSA Valle Faul sono in corso i lavori di recupero del capannone EX Cogema, un agglomerato di lamiera che pian piano stiamo trasformando e rendendo funzionale. Chiunque voglia partecipare e dare una mano allo svolgimento dei lavori, può farlo presentadosi al centro sociale.

La prossima serata Musicale e di Biosteria Vegan è prevista per Mercoledi 3 Settembre 2008, con il ritorno dell'iniziativa "Santa Rosa ANTIfascista".


VENERDI 18 LUGLIO

Published on 20:12, 07/08,2008


 

  Contro il devastante mega-aeroporto

venerdì 18 luglio una iniziativa

del centro sociale autogestito "Valle Faul" di Viterbo

in difesa del territorio

e della salute e i diritti delle persone

 

Sono diversi anni che le politiche del nostro territorio dipendono dagli interessi delle lobby affaristico-criminali.

Le scelte dei governi sostengono gli interessi della banca mondiale e delle multinazionali a discapito degli "ultimi" e della salvaguardia dell'ecosistema.

L'inquietante disequazione tra il rispetto dei diritti umani e i profitti dimostra il fallimento delle politiche neoliberiste.

*

Il centro sociale autogestito Valle Faul di Viterbo da quindici anni sta dalla parte degli oppressi, e si adopera affinché le scelte che condizionano la nostra esistenza e il futuro dei nostri figli non siano delegate a nessuno ma frutto di percorsi di vera democrazia partecipata e collettiva.

Riteniamo assurdo che noi ricchi della terra possiamo svolazzare nei cieli del mondo mentre gli esseri umani dei flussi migranti che fuggono dal loro paese quasi sempre per fame o per guerra trovano la morte nel Mediterraneo o vengono rinchiusi nei nuovi campi di concentramento.

Riteniamo assurdo che le compagnie aeree si arricchiscono con lo sfruttamento dei lavoratori, provocando danni ambientali ed alla salute alle popolazioni, saccheggiando e distruggendo i beni comuni.

Riteniamo assurda e infame la politica di bassa lega che in una miserabile caccia al voto ha fatto una mistificante demagogia e una menzognera propaganda sull'aeroporto a Viterbo e quindi ha ingannato, umiliato e danneggiato i cittadini.

*

Era circa un anno fa quando abbiamo sentito l'esigenza di mobilitarci contro la costruzione del devastante mega-aeroporto viterbese, cosicché insieme ad altre associazioni e movimenti nella sede dl centro sociale nacque il comitato contro l'aeroporto "Coi piedi per terra".

E' stato un anno di duro lavoro, ma ormai ne siamo sicuri: questo scempio a Viterbo non verrà mai fatto, ma bisogna vigilare perché molti soldi dei contribuenti già sono stati sperperati - ed altri si minaccia di sperperarne ancora - senza che si sia fatto un solo adeguato e rigoroso studio di fattibilità e di valutazione d'impatto ambientale e sanitario (che dimostrerebbe definitivamente l'evidente irrealizzabilità del mega-aeroporto).

*

Ecco allora perché venerdì 18 luglio vogliamo manifestare con una occupazione temporanea delle terme site in strada Bagni per esprimere la nostra opposizione a chi devasta il territorio e aggredisce la salute e i diritti delle persone; per esprimere la nostra solidarietà a tutti i movimenti che lottano per la difesa e la salvaguardia della terra e per la dignità e i diritti di ogni essere umano e dell'umanità intera.

l'iniziativa avrà inizio al tramonto per terminare all'alba, e sarà caratterizzata da interventi, teatro, musica e bioristoro.

Invitiamo la società civile tutta a partecipare e sostenere il comitato contro il devastante mega-aeroporto di Viterbo "Coi piedi per terra".

*

Per adesioni e contatti visita i siti:

http://csavallefaul.noblogs.org  http://www.coipiediperterra.org

 

Il centro sociale autogestito "Valle Faul" di Viterbo

 

Viterbo, 10 luglio 2008

 

  


VENERDI 4 LUGLIO

Published on 10:48, 07/01,2008

20.00 cena sociale vegan 

23.00 Concerto degli ELFIC CIRCLE + DJ SET

 

  

Chi sono gli ELFIC CIRCLE: 

ELFIC CIRCLE è un progetto artistico e musicale nato nel ‘98, ideato dall’Arpista, autore e poli-strumentista Andrea Seki, intorno alle sonorità, che fanno parte del suo bagaglio musicale. Elfic Circle (cerchio elfico) è un progetto teso verso la ricerca di sonorità, che “viaggiano” verso una Nuova Era meditativa-trance-ipnotica del suono. Dal ‘98 ad oggi, una trentina di musicisti europei e extraeuropei hanno collaborato, molti dei quali, bretoni, irlandesi, tedeschi, etc. Elfic Circle propone vari Ensemble e formazioni da Solista, Duo,Trio. Attualmente dal vivo Andrea utilizza l’Arpa Celtica (acustica) e l’Arpa elettrica (electro-harp “Camac” ), che usa come mezzo espressivo per atmosfere più moderne, anche utilizzando effetti (echi, delays …). Sonorità “siderali” … in cui la sua Arpa, entra talvolta in una dimensione sonora “spaziale”, di forte impatto emozionale, capace di ricreare “ambients” e atmosfere. Suoni e ritmi, che proiettano l’antico strumento dei Bardi ( l’Arpa Celto-Bardica) verso il futuro del suono. Oltre a l’Arpa,suona l’Esraj (tipo di violino indiano a corde di metallo), che utilizza sia in studio, che in live performances … canta in diverse lingue (inglese, italiano, bretone, etc. ) tra le quali spesso improvvisa e compone testi in lingua puramente fonetica. Le sonorità di Elfic Circle sono composte oltre ai brani moderni d’autore, di arie di danza e “tunes” dalle tradizioni bretone, irlandese, gaelica e in particolar modo, quelle delle aree atlantiche (Cornovaglia, Irlanda occidentale, Armorica bretone). Tra le influenze musicali è presente in Elfic Circle, quelle della musica indiana, dove l’Arpa Celtica interpreta temi e variazioni di “Raga”, affiancata dalle Tabla le percussioni Indiane e da strumenti come, l’Esraj, la Tampura … . Tra le influenze quella della musica antica Celtica e medioevale, echi dell’Arte dei Trovatori e Trovieri e le melodie di antiche danze, è un‘altro elemento, che caratterizza Elfic Circle, cosi come pure l’uso di armonizzazioni moderne e temi vicini al jazz modale, alla musica minimale, alla musica ambient di nuova tendenza. Una spirale di ritmi, danze celtiche, che riacquistano la loro componente ipno-trance ancestrale, un ritorno alla magia dei suoni bardici. Nei testi si evidenzia qual aspetto misterioso e fantastico, che è legato al mondo magico della natura, alle leggende e ai miti siderali e al regno dello spirito e del sogno. La musica di Elfic Circle varca i confini rigidi di genere facilmente etichettabile commercialmente si apre ad un linguaggio sonoro, aperto ad un panorama World- Music, che unisce suoni e culture diverse attraverso l’uso di antichi e moderni strumenti e linguaggi musicali del mondo. Il sound di Elfic Circle segue l’armonia e l’ispirazione della natura (i ritmi dell’ oceano e delle onde), del cosmo e i suoi cicli. “Un sogno sonoro, che si materializza in musica in viaggio nei millenni, che continua a manifestarsi attraverso i nuovi bardi del 3°millennio.”

Gli ELFIC CIRCLE sono: 

Andrea Seki - elecrto-neo-celtic harp, vocals

Roberto Rega - sax alto

Vincenzo Clash - root synths

Anita Foerster - bodhran, percussions, vocals 

 
Come raggiungere il CSA Valle Faul?

dalla superstrada "Orte - Civitavecchia" direzione viterbo centro, rotatoria porta faul, tenere la destra e svoltare alla prima a destra per strada Signorino, sempre dritti per circa 4 km, arrivati ad un incrocio lasciatevi l'edicola con la madonna a sinistra... proseguire, passate il cavalcavia della superstrada e parcheggiate.

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PROSSIME INIZIATIVE

Published on 23:17, 06/19,2008

VENERDI' 27 GIUGNO:

20.00 cena sociale vegan 

23.00 Concerto dei FLEURS DU MAL + DJ SET

 
FLEURS DU MAL
storica Rock-Blues band romana
PRESENTANO dal vivo il NUOVO CD "LOST & FOUND" (Blond Records-2008)

 



i FLEURS DU MAL  proporranno dal vivo i brani tratti dal nuovo CD 'LOST & FOUND' (2008-Blond Records),
12 nuovi brani (piu' 1 nuova versione di un vecchio brano) che spaziano dal Rock'n'Roll al Blues, dal Funky alle ballate d'atmosfera (tra le quali anche la 'title track'), dal Rock a ritmiche Swing.
I FLEURS DU MAL sono da poco rientrati da un Tour in OLANDA di 6 concerti tra i quali i prestigiosi "Festival Bevrijdings 5 Mei" a Wageningen www.4en5meiwageningen.nl , il "Festival BeaPop" www.beapop.nl e la Home of the Blues di Amsterdam "Maloe Melo" www.maloemelo.nl

i FLEURS DU MAL sono:
STEFANO "IGUANA" - Voce, Chitarra
GRAZIELLA OLIVIERI - Sax, Cori.
ALE BENEDETTI - Batteria.
MANLIO MAGNO - Basso, Cori.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come raggiungere il CSA Valle Faul?

dalla superstrada "Orte - Civitavecchia" direzione viterbo centro, rotatoria porta faul, tenere la destra e svoltare alla prima a destra per strada Signorino, sempre dritti per circa 4 km, arrivati ad un incrocio lasciatevi l'edicola con la madonna a sinistra... proseguire, passate il cavalcavia della superstrada e parcheggiate.

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Manifestazione Antifascista Verona 17-maggio-08

Published on 12:58, 06/08,2008

Alcune Foto della Manifestazione Antifascista di Verona del 17-maggio-08, nella quale ha preso parte anche il CSA Valle Faul


No al fascismo! 17 maggio manifestazione nazionale antifascista a Verona

Published on 11:49, 05/13,2008

 verona 17 maggio

 

 

 Hanno ucciso Nicola, ragazzo veronese che andava in giro per la sua città ricaduta nell'incubo fascista. Sono trascorsi giorni di fibrillazione sociale nei quali è emersa una realtà giovanile agghiacciante. Ignoranza e noia non sono le cause di questa efferata violenza. Come a Verona anche a Viterbo i picchiatori trovano posto nelle candidature dei partiti di estrema destra. L' azione normalizatrice delle istituzioni , la disattenzione delle forze politiche antifasciste, l'assenza di una condanna forte da parete di una societa civile, hanno fatto si che oggi dirsi fascisti sia un orgoglio e non un infamia. Come a Verona anche a Viterbo ronde e aggressioni cercano di dettare le regole e le “questioni di stile” della nostra città, nel nulla culturale più assoluto, humus perfetto per i sentimenti di odio e intolleranza che evadono ogni ideologia o ignavia. A Viterbo è un po che ce ne siamo dovuti accorgere, è un po che alveoli di fascismo si organizzano, picchiano i diversi e coloro che rifiutano di allinearsi alla loro cultura violenta. Sui giornali ci hanno parlato di coltellate, pestaggi, fibiate e riti di iniziazione; ma non sono i soliti ragazzi. Tutti ce ne dobbiamo accorgere, è il prodotto di un percorso che presto ci porterà di fronte all'intolleranza istituzionale, ad un nuovo fascismo. Noi speriamo ed invitiamo tutti ad una imminente presa di coscienza e di posizioni, di chi ancora non vuol vedere quello che ormai è reale e di chi non vuole più vivere quegli incubi. Il csa valle faul si batte da 15 anni in difesa dei valori dei diritti umani e aderisce all'appello della città di Verona ad una manifestazione nazionale antifascista sabato 17 maggio con un pulmann da Viterbo. Esprimiamo la nostra solidarietà alla famiglia e agli amici di Nicola, e a tutte le vittime della sopraffazione e della violenza.

   

L'assemblea di gestione Centro Sociale Autogestito Valle Faul

Viterbo 13/05/2008

 

link:  http://verona17maggio.noblogs.org/


Contro l'aeroporto tutti giù per terra

Published on 22:23, 02/12,2008

Giovedi 14 febbraio presso i locali del C.S.A.Valle Faul (str. Castel d'asso viterbo) si terrà una iniziativa per raccogliere fondi a favore del comitato che si oppone al devastante-mega aeroporto di Viterbo.


Il comitato nasce dalla necessità di volersi opporre alla politica degli interessi e degli affari privati.


Il profitto di pochi mina le sorti del pianeta.


Questa politica ora guarda ammiccante e seduttiva al nostro territorio e alla nostra città.


Prima demagogica e qualunquista: “la pace e lo sviluppo”, poi opportunamente militare, affaristica, repressiva.


Questa la politica?

..in cui ogni diritto alla cittadinanza, alla partecipazione attiva e vitale della città, dei paesaggi, della cultura viene negato?


Il sentire comune racconta disagio sociale e precarietà.


CSA vf sostiene e difende nuovi modelli di sviluppo a difesa dell'ecosistema recuperando attraverso l'autogestione e l'autodeterminazione le aree abbandonate e in degrado.


CSA vf sposa e sostiene le cause e i movimenti che qua in italia ed ovunque si battono contro l'invasione del territorio.


Un'altro modo è possibile. Necessario.


A un'altro modo il percorso che chiamiamo csa vallefaul si ispira.

.

CSA vf valorizza, e raccoglie ogni esigenza/bisogno di decidere le sorti del proprio destino.


CSAvf facilita l'aggregazione e con la f e s t a offre la possibilità di esprimersi.

La possibilità di scagionare la critica e la creatività dal pensiero ordinario; la festa dall'intrattenimento consumistico in cui il tempo libero è moneta e merce da spendere passivamente.


CSA vf invita il 14 febbraio.

Ama te stesso. No all'areoporto.

Raccolta di fondi a favore del comitato contro l'aeroporto di Viterbo.


Aeroporto... NO GRAZIE!

Published on 19:23, 02/02,2008

Giovedi 14 Febbraio iniziativa del "Comitato Contro l'Aeroporto di Viterbo" e del "CSA Valle Faul" per ribadire un secco NO! all'aeroporto. 

 

 
 

- ORE 20:00 Cena Vegan/Biologica

 

- ORE 22:00 Inizio Concerto

 

 Nel corso della serata sarà possibile informarsi su come partecipare alla realizzazione del laboratorio di informatica libera e al progetto linux e free software

 

 

 

L'inziativa si svolgerà presso il Centro Sociale Valle Faul di Viterbo sito in Strada Castel D'asso snc.


Lavori in corso - comunicazione

Published on 17:40, 11/22,2007

CSA Valle Faul – strada Castel D'Asso – Viterbo

(Lavori in corso di aggiornamento del Blog)

Attività attualmente in corso


  • Promozione delle attività del Comitato contro lo scalo aeroportuale di Viterbo

  • Collaborazione Coordinamento Antifascista di Viterbo


Il Recupero e la rivalorizzazione dell'area Ex Cogema abbandonata da tempo al degrado diventando una discarica cittadina a cielo aperto. L'intero territorio è già stato da noi bonificato da numerosi rifiuti solidi urbani e materiali inquinanti. Ora si sta procedendo alla conclusione della quarta fase del progetto di recupero del capannone già elaborato dall'assemblea di gestione soprattutto grazie alla lunga esperienza maturata nel corso dei tredici anni di recupero dell'importantissima area dell'ex Gazometro di Valle Faul, precedente sede del Centro Sociale Autogestito, ora ricaduta nell'oblio grazie all'amministrazione comunale.

L'attuale sede sarà restituita alla città grazie alle solite attività di aggregazione e alle competenze professionali e umane che si stanno spendendo per lo splendido recupero si un'altra importante area pubblica di Viterbo.

Il centro sociale Autogestito nonostante l'impegnativa opera di trasformare un capannone di lamiera in un luogo degno della precedente occupazione, non ha smesso di essere al fianco dei cittadini, delle associazioni e di quei partiti con cui da sempre condivide valori di Antifascismo, Nonviolenza e Salvaguardia del territorio.

La struttura si prepara a dotarsi di strutture e infrastrutture quali l'accoglienza per emergenza abitativa, locale concerti e iniziative culturali e formative, spazio per assemblee e di una propria segreteria di documentazione, bio-osteria e bio-mercatino.

Assemblea di Gestione Valle Faul


(e ora scusate ma andiamo a lavorare)



Costituito a Viterbo un comitato di opposizione all'aeroporto

Published on 20:07, 07/26,2007

Il 24 luglio 2007 si è costituito a Viterbo un comitato di opposizione al progetto di costruzione del nuovo aeroporto.

 
Il Comitato è promosso da persone da anni impegnate in varie esperienze di solidarietà, per i diritti umani e la pace, per l'ambiente e il diritto alla salute, per un modello di sviluppo non distruttivo.

 * 

Proponiamo alla riflessione pubblica le seguenti preoccupazioni:

 a) La realizzazione dell’aeroporto rappresenta un reale pericolo di devastazione ambientale, di inquinamento della qualità dell’aria e acustico, con i conseguenti gravi danni per la salute, il benessere e la sicurezza delle persone. Contribuisce a stravolgere la naturale vocazione agricola e turistica di qualità del territorio viterbese. Aggiunge una nuova pressione su un'area già sottoposta, in gran parte, a servitù energetiche, militari e speculative - in particolare edilizia, che continua la cementificazione di vaste aree dei comuni viterbesi.

 

b) Il modello di mobilità cui questo progetto è interno è vecchio, superato e pericoloso come dimostrano gli studi scientifici più recenti. Dovrebbe essere invece incrementato e migliorato il trasporto su rotaia anche per le grandi distanze in quanto più sicuro e meno inquinante, così come, prima di tutto, dovrebbe essere fortemente potenziato il trasporto ferroviario del viterbese.

 

c) La costruzione dell’aeroporto non rappresenta un'occasione di effettivo sviluppo per la città di Viterbo poiché essa diverrebbe per i viaggiatori semplicemente un'area di transito per altre destinazioni, come avviene già per le piccole città sedi di scali aerei, e la valorizzazione delle preziose risorse culturali e ambientali della città di Viterbo passerebbe in secondo piano rispetto a tale funzione di scalo aereo, il che potrebbe implicare in prospettiva un possibile danno anche per il turismo e gli ambiti occupazionali ad esso collegati.

 

d) Le ragioni che giustificano la necessità di un terzo scalo aereo nella Regione Lazio non sono ragionevoli né condivisibili poiché ripropongono ed amplificano un modello di mobilità, e

particolarmente di viaggio e di viaggiatore, in cui si privilegia unicamente la velocità degli spostamenti e il guadagno delle compagnie aeree a scapito della salute, della salvaguardia

ambientale e del viaggio inteso come esperienza e conoscenza dei luoghi e delle persone.

 

*

 

Il comitato espone queste prime sommarie ragioni di preoccupazione che motivano la sua opposizione al progetto aeroportuale, ad esse se ne aggiungono altre legate a considerazioni più generali sulla necessità di un impegno urgente in difesa del clima e della biosfera: il trasporto aereo è fortemente inquinante; e più in generale è necessario ed urgente muovere verso scelte di modelli di sviluppo ecologicamente sostenibili, autocentrati e con tecnologie appropriate, che si basino su criteri di sobrietà e condivisione responsabile, di primato della persona umana e di rispetto della natura, rispetto a scelte distruttive e finalizzate prevalentemente se non unicamente alla massimizzazione del profitto e ad uno sfrenato consumismo incompatibile con i limiti della natura.

 

*

 

Il comitato intende promuovere un’ampia ed attenta discussione su questo progetto in tutti i suoi aspetti, con particolar riferimento anche al modello di mobilita' e al modello di sviluppo cui esso è di fatto collegato, ed alle sue decisive implicazioni economiche, ambientali, tecnologiche, sociali e culturali.

 

Il comitato intende sollecitare una riflessione che coinvolga tutti i cittadini, le comunità locali, le esperienze associative e le istituzioni, affinché con l’esercizio della partecipazione democratica tutte le persone possano essere protagoniste consapevoli di una scelta che in questa fase si presenta  complessa, con molti aspetti da chiarire, e che richiede una discussione ampia, approfondita, informata e consapevole, rispettosa delle opinioni di tutti, democratica nel senso pieno del termine.

Una scelta che a nostro avviso richiede di attenersi a quel "principio di precauzione" secondo il quale prima di prendere una decisione che può essere irreversibile e che può avere effetti gravemente negativi nel lungo periodo e in una logica sistemica, occorre una valutazione per quanto possibile completa e obiettiva delle sue conseguenze, e qualora emerga che vi siano esiti nocivi, o anche soltanto che restino delle zone d'ombra o vi siano fondati motivi di preoccupazione, allora è doveroso astenersi dalla realizzazione di quel progetto.

Nell'Alto Lazio tutti ricordiamo le conseguenze nefaste di decisioni passate che all'epoca venivano presentate come positive e dai benefici effetti, e che invece hanno gravemente danneggiato la popolazione, aggredito il territorio e sovente inibito la possibilità di uno sviluppo corretto e adeguato.

 

*

 

Il comitato si propone di promuovere anche un'attività di studio, di documentazione e di sensibilizzazione sui temi sopra indicati.

 

Non abbiamo la pretesa di offrire delle risposte preconfezionate, ma intendiamo formulare delle domande ed esporre delle preoccupazioni alle quali è interesse di tutti cercare insieme delle risposte nel confronto pubblico, con il conforto della più rigorosa ed aggiornata riflessione scientifica, e nella comune assunzione di responsabilità in difesa della biosfera e del diritto a una vita degna e sicura delle persone presenti e delle generazioni future.

 

 

Comitato di opposizione alla costruzione dell’aeroporto

 


ASSEMBLEA PUBBLICA ANTIFASCISTA

Published on 17:52, 07/11,2007

Venerdì 13 luglio roe 21:30 presso il csa Valle Faul, Strada Castel D'asso.

 

Invitiamo tutte le compagne e i compagni ad incontrarci presso la nostra sede per discutere ed organizzare una risposta ferma e concreta contro la violenza fascista.

ordine del giorno:

- antifascismo nella tuscia

- azioni dirette e presidio antifascista

 il csa ha deciso di aderire al presidio antifascista del 20 luglio a piazza del Comune.

Tuttavia ci vogliamo distinguere da tutte le forze politiche corresponsabili della situazione attuale, non avendo esse riconosciuto la politicità di questa violenza da sempre trattata come fenomeno marginale e al massimo come fenomeno di disagio sociale; ignorando le coperture istituzionali di alcuni dei violenti, non essndo mai intervenute con decisione per porre fine allo stillicidio di violenza fascista che da anni percuote viterbo.

 

Vogliamo  che le cose vengano chiamate con il loro nome.

QUESTI SONO FASCISTI E LA VIOLENZA E' FASCISTA.

 

 

 

CSA Valle Faul 


ANCORA UNA VOLTA …FASCISTI!

Published on 17:38, 07/11,2007

Ancora una volta ci ritroviamo ad esprimere tutto lo sdegno e la ferma condanna all’ennesimo atto squadrista fascista. Ancora una volta vogliamo stare vicino a tutte le vittime di queste vili aggressioni e a tutte le persone che quotidianamente subiscono la ferocità dell’ingiustizia.

Riteniamo che sia necessaria una serie di  azioni dirette e condivise sul territorio insieme a tutti coloro che ripudiano la  violenza e gridano da anni l’incostituzionalità dei movimenti nazi-fascisti.

La cosa certa, è che se gli alti poteri dello stato sono per il 25% coinvolti in procedimenti giudiziari e le più alte cariche degli organi di polizia sono responsabili dei crimini come  i massacri di Genova e  l’omicidio di Carlo Giuliani, la Diaz,l’omicidio di Federico Aldrovandi, giovane di 18anni, morto a causa del violento pestaggio da parte di 4 agenti di polizia, l’accanimento delle forze dell’ordine sulle vittime dell’aggressione fascista a Villa Ada a Roma, denunciate e processate per direttissima per resistenza e oltraggio etc mentre gli aggressori hanno potuto allontanarsi indisturbati tra le pattuglie già presenti,allora ecco che i movimenti nazi-fascisti si sentono legittimizati  a compiere questi crimini 

  A Viterbo si viene massacrati dalla squadra fascista proprio sotto le finestre dei palazzi del potere democratico che dovrebbero garantire la sicurezza dei cittadini.

Il fascismo in Italia è un reato dimenticato, l’attuale governo ha lasciato inviolata la situazione sociale e legislativa, triste eredità del governo Berlusconi .

Le persone vengono private della propria libertà per il consumo di uno spinello, il caro vita ha raggiunto i livelli più negativi dal dopoguerra ad oggi, la casa, il lavoro, la scuola, la salute non sono più certezze ma solo lussi per pochi.

Siamo da anni un popolo in guerra. Contro altri paesi , contro le mafie e tra  poveri.

L’informazione dei padroni ha di fatto riabilitato l’uso della violenza, la scuola l’uso della prevaricazione, così da creare un mostro sociale che si accanisce sulle voci fuori dal coro.

Questi poveracci, sedicenti fascisti sono oggi vittime del sottoproletariato e schiavi dei vizi della classe medio borghese.

Se condanniamo loro dobbiamo però mettere in discussione la nostra militanza antifascista e l’estenuante difesa della libertà degli individui, del territorio e per il suo sviluppo sostenibile.

Si respira aria di regime in Italia dove la violenza è l’unica forma di espressione tollerata mentre il diritto di manifestare viene più volte represso.

I violenti e i loro mandanti vanno rimossi dalle loro cariche istituzionali, isolati e messi in condizione di non nuocere , va posta fine a questa emergenza democratica.

Quindi anche noi saremo in piazza del Comune luogo dell’aggressione il 20 luglio al presidio antifascista invitiamo tutti  per una condanna unanime al fascismo e al razzismo e per  mettere in campo strategie atte a garantire la libertà di ognuno di poter circolare tranquillamente per la città.


Il centro sociale autogestito Valle Faul interroga il comune di Viterbo…

Published on 18:05, 06/12,2007

Il centro sociale autogestito Valle Faul interroga il comune di Viterbo….

 

 

È passato un anno dal  trasferimento del centro sociale autogestito Valle Faul dalla sede storica dell’ex gazometro di Viterbo alla nuova sede dell’ ex Cogema, strada Castel D’Asso, dove da  circa un anno si sta  lavorando per restituire anche questa area alla città di Viterbo.

La scelta di trasferirci è stata difficile, ma  l’enorme problema della bonifica dell’area, seriamente inquinata da prodotti petrolchimici, amianto, piombo etc. ha svolto una funzione determinante.

Ciò nonostante l’abbandono dell’area è avvenuto soltanto dopo avere avuto la certezza che la stessa sarebbe stata bonificata e che il progetto di riqualificazione prevedesse la fruizione da parte della comunità viterbese di strutture di pubblico interesse.

Per ben 13 anni abbiamo sottratto le ex officine del gas dall’inevitabile degrado, dando a chiunque ne avesse bisogno la fortuna di un tetto e compagni con cui parlare tra migliaia di iniziative svolte.

Ciò detto il 12 marzo 2006 lasciavamo l’area sicuri che tutto sarebbe iniziato.

Beh non è così .

A distanza di un anno il Comune di Viterbo ancora mantiene bloccato l’inizio dell’opera, mentre l’area è tornata nell’oblio.

Murales apprezzati distrutti da vandali, nonostante gli attuali proprietari del ex gazometro ne riconoscessero il pregio e intendessero conservarli.

Persone in difficoltà continuano ad entrare nei locali ormai veramente inagibili ma ora non trovano nessuno che li ascolti o soltanto gli dia l’ opportunità per socializzare.

La situazione è precipitata così come dalle cronache di sabato 23: nella notte un’ essere umano attanagliato dal freddo, ha trovato rifugio in uno dei locali all’interno dell’area.

Ha acceso un fuoco all’interno dello stesso, si è addormentato e di li a poco le fiamme propagandosi gli hanno provocato ustioni.

Sull’incidente sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco salvando la vita al malcapitato.

Ora sentiamo più che mai il peso di questo abbandono e non ci stiamo perchè 13 anni di okkupazione e autogestione non si possono buttare al vento e così vogliamo subito delle risposte.

Ci  sentiamo di parlare a nome di tutte le persone che in questi anni hanno reso possibile la nostra esperienza,  ed interroghiamo tutti coloro che dell’ex gazometro ne hanno preso oneri e responsabilità.

Perché il  comune di Viterbo non sblocca l’avvio dei lavori come da accordi?

Noi auspichiamo delle risposte concrete dalla politica istituzionale affinché tutta la società civile venga a conoscenza del destino dell’ex gazometro di Viterbo.

 

 

 

 

Assemblea Centro Sociale AutogestitoValle Faul