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ex cogema strada castel d' asso snc viterbo
Si è svolto il 3 aprile a Viterbo un incontro di formazione nonviolenta
Categories: INFORMAZIONE

Domenica 3 aprile 2011 presso il centro sociale occupato autogestito “Valle Faul” di Viterbo si e’ svolto un nuovo incontro del percorso di formazione e informazione nonviolenta che prosegue settimanalmente dal 2009.

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L’incontro si e’ aperto con la preparazione delle iniziative in ricordo di Alfio Pannega nel primo anniversario della scomparsa, iniziative che si svolgeranno sabato 30 aprile e domenica primo maggio.

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Si e’ poi riflettuto su varie iniziative in difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani.

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Un’ampia riflessione e’ stata poi ovviamente dedicata ancora una volta alla questione della presenza di arsenico nelle acque destinate al consumo umano.

Si e’ confermato l’impegno per la prosecuzione dell’iniziativa per ottenere la completa dearsenificazione dell’acqua da bere, e in particolare per ottenere che in tutti i Comuni in cui l’acqua erogata nelle case supera la concentrazione di arsenico di 10 microgrammi per litro di acqua le amministrazioni comunali si impegnino immediatamente a: 1. emettere ordinanze di non potabilita’, affinche’ i cittadini non si avvelenino; 2. realizzare al piu’ presto impianti di dearsenificazione che dearsenifichino alla fonte tutte le acque che giungono nelle case come potabili; e’ possibile farlo con risultati adeguati, in tempi brevi e con costi contenuti; 3. durante la realizzazione dei dearsenificatori fornire acqua con autobotti all’intera popolazione, agli esercizi produttivi, ai servizi; 4. informare finalmente in modo onesto la popolazione: l’arsenico e’ un veleno e l’obiettivo finale delle istituzioni deve essere fornire acqua del tutto priva di arsenico.

E’ stato messo in rilievo per l’ennesima volta come i Comuni sarebbero agevolmente in grado di realizzare i dearsenificatori in tempi rapidi, ed abbiano quindi il dovere di farlo immediatamente.

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Successivamente si e’ esaminata la sempre piu’ grave situazione del lago di Vico e si e’ preso l’impegno ad ulteriori iniziative in merito.

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E’ stato poi confermato l’impegno a sostegno dei referendum per l’acqua bene comune, contro il nucleare e contro l’eversione dall’alto berlusconiana; si e’ quindi ragionato sulle iniziative da intraprendere per contribuire al positivo esito dei referendum.

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Si e’ poi passati all’esame degli ultimi sviluppi della questione del mega-aeroporto nocivo e distruttivo, insensato ed illegale, e delle iniziative da intraprendere in difesa dell’area del Bulicame ed in particolare per la realizzazione dell’indispensabile “parco naturalistico, archeologico e termale del Bulicame”.

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Un approfondimento particolare e’ stato dedicato alla questione delle scelte energetiche, del modello di consumi, di societa’, di produzione e riproduzione sociale, con un’analisi globale adeguata alla dimensione dei problemi ed un’assunzione di responsabilita’ all’altezza del momento dal punto di vista dell’umanita’, comprese le generazioni future.

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La parte piu’ ampia e rilevante della riunione e’ stata poi ovviamente dedicata alla riflessione sulla tragedia bellica in corso.

E’ stato confermato l’impegno contro la guerra e contro il razzismo, di solidarieta’ con profughi e migranti e di sostegno ai popoli in lotta per la democrazia con la scelta della nonviolenza.

E’ stata poi ancora una volta illustrata una possibile strategia nonviolenta di azione per la pace e i diritti umani che metta insieme varie forme d’intervento per rendere visibile l’opposizione popolare ai massacri e alle persecuzioni, per coinvolgere le istituzioni nel rispetto del dettato costituzionale che ripudia la guerra e il razzismo, nel formare alla nonviolenza e preparare azioni dirette nonviolente che operativamente contrastino l’apparato bellico ed i poteri criminali.

Contro la guerra e contro il razzismo, ed in particolare per l’immediata cessazione della partecipazione italiana alla guerra in Afghanistan e in Libia, e per accogliere ed assistere tutti i migranti, nei prossimi giorni ci si impegnera’ a promuovere tutte le iniziative nonviolente possibili.

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Infine si e’ effettuata una verifica sull’andamento dell’iniziativa per il diritto allo studio, promossa da alcuni mesi.

Le persone partecipanti all’incontro

Viterbo, 4 aprile 2011

Per comunicazioni: partecipanti agli incontri di formazione alla nonviolenza presso il centro sociale “Valle Faul”, strada Castel d’Asso snc, 01100 Viterbo, e-mail: viterbooltreilmuro@gmail.com, e anche: “Centro di ricerca per la pace” di Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, e-mail: nbawac@tin.it

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